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Migliori frullatori 2019

frullatore

Tutti i tuoi amici non fanno altro che condividere i loro pranzi a base di frullati e vellutate? Ti piacerebbe possedere un frullatore per poter cominciare a seguire il loro esempio? Oppure necessiti di un dispositivo che possa frullare anche ghiaccio o tritare alimenti più solidi? Qualunque sia la tua necessità non preoccuparti: il mercato offre prodotti di ogni genere e prezzo per accontentare i diversi utenti! Scopri insieme a noi tutto quello che c’è da sapere sui frullatori, in modo da poter acquistare con consapevolezza il dispositivo che più si avvicina alle tue aspettative e ai tuoi bisogni.

Informazioni generali sul frullatore

Il frullatore è un elettrodomestico da usare in cucina per la preparazione di diversi cibi liquidi e cremosi: grazie ad esso si possono appunto frullare cibi come frutta e verdura per ottenere frullati e vellutate, passati di verdura e anche creme come la maionese.

Oggi troviamo molti modelli, alcuni basilari adatti a frullare frutta e verdura, altri che invece consentono addirittura di tritare ghiaccio o noci. Se desideri un frullatore tritaghiaccio, controlla bene nella descrizione prodotto che il dispositivo sia adatto a questo utilizzo.

Storia dei frullatori

Prima dell’arrivo dei frullatori, prepararsi un frullato poteva essere molto impegnativo: immagina di dover sminuzzare con un cucchiaio o una forchetta una banana e pensa a quanto tempo e fatica impiegheresti. Ovviamente era indispensabile utilizzare frutta molto matura, soprattutto in caso di cibi poco morbidi. Ci si poteva aiutare con una grattugia o con uno schiacciapatate.

Il primo frullatore a immersione è stato inventato nel 1950, epoca famosa per l’introduzione degli elettrodomestici.

Con il passare del tempo, del frullatore prezzi e offerte hanno cominciato a renderlo un elettrodomestico accessibile a tutti, con un’ampia diffusione.

Oggi è possibile utilizzare i frullatori su diversi cibi, anche quelli più solidi (in base al modello). La moda degli smoothie e delle vellutate degli ultimi anni, ha portato a sperimentare sempre più ricette e abbinamenti nuovi, che possono essere trovati online o anche ideati da noi stessi.

L’arrivo della dieta disintossicante ha reso comune anche la preparazione di frullati a base di verdure, come smoothie con rucola, carote o sedano. Se in ogni casa è generalmente presente un frullatore a immersione, oggi anche i blender si stanno diffondendo a macchia d’olio, grazie appunto a queste preparazioni che stanno riscuotendo un enorme successo: cibi sani, nutrienti, naturali, freschi e veloci da preparare.

Come funzionano i frullatori?

Il funzionamento tra mixer e blender è molto simile, l’unica differenza è che nel primo caso siamo noi che inseriamo il frullatore nel recipiente, mentre con il blender le lame sono all’interno della caraffa.

Una volta collegato il dispositivo alla corrente e aver premuto il tasto di accensione, le lame iniziano a girare molto velocemente, tagliando e sminuzzando l’alimento sempre di più, fino ad ottenere un composto omogeneo.

Trend futuri dei frullatori

Il miglior frullatore del futuro potrebbe arrivare a capire autonomamente il tipo di alimento inserito nella caraffa, scegliendo quindi la potenza ideale.

I cavi di alimentazione non piacciono a nessuno, per questo motivo oggi esistono molti dispositivi wireless. I piccoli elettrodomestici stanno viaggiando in questa direzione e nel 2013 è stato presentato il primo frullatore wireless. L’alimentazione non avviene tramite cavo, ma con un’apposita piastra magnetica. Alcuni brand stanno creando dei prototipi che consentano l’alimentazione tramite il piano a induzione, insomma, un futuro senza fili è più vicino che mai!

Ultimamente stanno iniziando ad apparire anche vari elettrodomestici che possono essere gestiti a distanza: chissà che ciò non possa essere applicato anche ai blender?

Da che parti è composto un frullatore?

Un frullatore è composto dalle lame, dal corpo motore e dal recipiente in cui vanno versati gli ingredienti.

Scegliere il motore adatto è fondamentale. In commercio si trovano motori CC e AC. I motori CC (corrente continua) hanno prezzi più bassi e sono destinati ad un utilizzo domestico. Essi tendono a surriscaldarsi in breve tempo e non possono quindi essere utilizzati per lunghi periodo di fila.

I motori AC (corrente alternata) presentano invece un costo frullatore più alto, ma possono essere impiegati per lunghe e continue lavorazioni e sono solitamente montati su modelli professionali o comunque di fascia alta.

Le lame sono ovviamente un altro elemento fondamentale del frullatore: esse sono in genere quattro, ma i modelli di alto livello possono montarne anche sei.

Le lame possono essere più o meno grandi e più o meno inclinate: ovviamente delle lame con diverse inclinazioni e con un raggio di azione maggiore possono frullare (o tritare) in minor tempo e in modo più omogeneo e accurato.

La caraffa è il luogo in cui vengono posti gli ingredienti e può essere in vetro o in plastica. Le dimensioni delle caraffe sono molto variabili e per alcuni modelli è possibile acquistare anche più caraffe di diverse misure e di diverso tipo.

Una volta inseriti gli ingredienti nella caraffa sarà sufficiente chiudere col coperchio (o inserire il manico nel recipiente nel caso di un mixer) e azionare il dispositivo tramite gli appositi pulsanti: non serve essere del frullatore expert o professionisti, l’utilizzo è molto semplice!

Dimensioni e design dei frullatori

Quando si cerca un frullatore, si incontra spesso il termine “blender”: cosa significa? Niente di strano: un frullatore blender è il classico elettrodomestico che vediamo spesso nei film e nelle serie tv americane, ovvero quello formato da una caraffa nella quale vengono riposti gli ingredienti e che viene poi chiusa con un coperchio prima di azionare il dispositivo.

Un altro tipo di frullatore è quello a immersione, detto mixer frullatore, che si presenta con un recipiente a parte e un corpo motore con applicato un manico con le lame.

Un blender risulta più comodo da utilizzare, senza rischi di schizzi, ma per contro occuperà più spazio. Un mixer può invece essere smontato ed essere riposto comodamente in un cassetto.

I colori utilizzati sono generalmente classici, come il bianco, il nero e il grigio, ma non mancano modelli con inserti colorati e allegri per gli amanti delle tinte accese.

Le dimensioni di un mixer sono piuttosto simili e in lunghezza misurano circa 30/40 cm, mentre per un blender tutto dipende dalla dimensione della caraffa e, di conseguenza, dalla base.

I frullatori non sono molto pesanti e possono essere smontati e spostati con facilità. Chi opta per un blender per poterlo tenere sempre pronto su un ripiano, deve tenere in considerazione che potrebbe essere invece necessario continuare a riporlo e tirarlo fuori se ci sono bambini in casa, per offrire maggiore sicurezza.

In quali casi è maggiormente utile possedere un frullatore?

Possedere un frullatore è sempre utile in cucina! Si presta alla preparazione di cibi adatti sia al periodo estivo che a quello invernale e si rivela inoltre un valido aiuto per molte preparazioni che “a mano” richiederebbero molto più tempo e fatica, come montare gli albumi o mischiare un composto in modo omogeneo.

Il frullatore risulta molto apprezzato dalle neo mamme, che grazie ad esso possono preparare le pappe per i loro neonati. Anche i bambini più grandicelli troveranno divertente ingerire una bevanda arancione piuttosto che delle carote lesse. Ai bambini si sa, la verdura non piace molto, non tanto per il gusto, quanto più per il suo aspetto non sempre invitante: ecco quindi che questo elettrodomestico diventa utile per “convincere” i bambini più restii all’assunzione di verdure a ingerirle in modo divertente.

Se ti piace sbizzarrirti in cucina, troverai il frullatore molto utile per la preparazione di ricette originali. Grazie alla sua praticità, il frullatore permette anche a chi non ha molto tempo di poter preparare molti alimenti freschi e fatti in casa. La vita frenetica di oggi ci spinge spesso a comprare cibi pronti, ma con un frullatore potrai finalmente curare meglio l’alimentazione senza bisogno di essere una casalinga a tempo pieno.

Con tutte le intolleranze alimentari che si stanno presentando negli ultimi anni, chi ha problemi deve spesso preparare molti cibi a casa propria. Gli esercizi pubblici si stanno adeguando alle varie richieste di clienti con intolleranze e questi alimenti particolari sono sempre più spesso disponibili anche nei centri commerciali. I prezzi sono però superiori e si parla sempre di prodotti confezionati, mentre con un frullatore sarà possibile preparare un gelato o un frappè freschi in ogni momento.

Nel periodo estivo cucinare cibi caldi è una tortura e spesso il caldo è così persistente da far passare la voglia di mangiare: ecco che allora prendono il via i vari smoothie, frullati e frappè freschi, che permettono di assumere cibi sani e freschi con comodità, aiutando anche a placare la sensazione continua di sete.

Un altra cosa che si può preparare con i frullatori sono i cocktail, sia alcolici che analcolici: potrete stupire i vostri ospiti con un margarita degno del miglior locale della città!

Chi ha un’attività dove vengono preparati molti cocktail, potrebbe valutare l’acquisto di un frullatore professionale, per rendere le proprie preparazioni più veloci e rispettando la ricetta originale.

Come scegliere il miglior frullatore in base alle tue esigenze

Per scegliere il miglior frullatore occorre innanzitutto fare attenzione a selezionarne uno che possa accontentare i nostri desideri e aspettative. Se si tengono in considerazione di un frullatore prezzi e occasioni senza capirne bene le caratteristiche, si rischia di ritrovarsi con un prodotto magari anche valido, ma che non si adatta all’utilizzo che vogliamo farne.

Puoi cercare dei frullatori in offerta expert, oppure semplicemente selezionare il frullatore miglior prezzo, ma la verità è che il miglior frullatore qualità prezzo è diverso per ogni persona.

Un tuo conoscente ha comprato un frullatore expert ed è molto soddisfatto? Non correre a comprare lo stesso prodotto a occhi chiusi, ma verifica prima le sue caratteristiche e le sue funzioni e accertati che siano compatibili con le tue necessità; scopriamole insieme!

Motore

Prima abbiamo visto la differenza da motori CC e motori AC. Se i motori AC sono d’obbligo per i prodotti professionali, possono però essere presi in considerazione anche da chi utilizza questo elettrodomestico per lunghi periodi: se hai il tempo e ti piace preparare tutto in casa, ti conviene spendere qualcosa in più, ma avere un dispositivo che ti garantisca una continuità di utilizzo.

Se desideri un semplice frullatore per frutta, o un mixer per preparare di tanto in tanto una torta o qualche ricetta particolare, allora prendi pure un modello con motore CC.

Potenza

Una potenza maggiore permette di lavorare su cibi più duri, come ad esempio le nocciole. Se vuoi quindi operare su alimenti duri, assicurati che la potenza sia adatta e soprattutto che tritare tali cibi sia consentito nella descrizione prodotto. Alcuni modelli prevedono la possibilità di scegliere diversi tipi di velocità, altri studiati per un utilizzo prettamente destinato a frullare frutta e simili possono presentare invece solo il tasto di accensione e spegnimento.

Lame

La quantità e l’inclinazione delle lame possono fare la differenza, ma un modello classico a quattro lame è solitamente sufficiente per un uso domestico. La cosa importante è in questo caso il materiale: le lame saranno sempre a contatto con i liquidi e dovranno essere sempre lavate, per questo occorre scegliere lame non solo robuste, ma anche costruite con materiali che non si rovineranno in breve tempo.

Design

Se i colori sono una scelta personale che non ha alcuna influenza sul funzionamento del dispositivo, il design gioca invece un ruolo fondamentale per determinare l’idoneità di un prodotto alle esigenze dell’utilizzatore. Il blender è un ottimo frullatore per smoothie, frutta, frappè e cocktail, mentre un mixer risulta più versatile per le lavorazioni culinarie.

Un blender occupa più spazio rispetto ad un mixer, ma si rivela più adatto ad essere lasciato “in vista” e pronto per l’utilizzo, ottimo quindi per chi lo usa tutti i giorni e lo vuole tenere sempre a portata di mano.

La versatilità del mixer lo rende ideale per chi non ha molti elettrodomestici da cucina, che potrà così scegliere un modello versatile e utilizzabile in diversi contesti, mentre il blender risulta adatto a chi cerca qualcosa esclusivamente per preparare frappè, smoothie e simili e spesso chi ha già un mixer, acquista comunque un blender se vuole preparare spesso dei frullati.

Caraffa

Se con un mixer è possibile in qualunque momento utilizzare un contenitore diverso, più o meno grande (purché adatto), con un blender la dimensione della caraffa è un fattore decisivo al momento della scelta, in quanto non tutti i modelli prevedono la possibilità di acquistare caraffe di diverse misure.

Per scegliere la caraffa giusta occorre valutarne il materiale e la dimensione.

Le caraffe sono in vetro o plastica. Il vetro offre indubbiamente una qualità migliore ed è più duraturo, per contro è pesante. La plastica risulta invece più leggera, ma pende a opacizzarsi nel tempo. Ogni materiale offre quindi vantaggi e svantaggi e la scelta si basa principalmente sulle preferenze dell’acquirente.

La dimensione deve esse valutata con attenzione: quanti siete in casa? Sei single? Hai un partner? Hai una famiglia numerosa? Cerca di non prendere una caraffa da dieci persone se vivi in coppia e allo stesso tempo evita di prendere il prodotto più economico da single se hai una famiglia di quattro o più persone: cerca una via di mezzo che si riveli comoda in diverse occasioni. Se in famiglia siete in tre, potresti valutare ad esempio di prendere una caraffa per tre persone, non troppo ingombrante, utilizzabile anche per una sola persona, ma che allo stesso tempo permetterebbe di servire la tua famiglia altri tre ospiti semplicemente frullando metà ingredienti prima e metà dopo.

Se hai una famiglia molto numerosa, potresti optare per un mixer e avere la possibilità di utilizzare recipienti più o meno grandi in base a quante persone vogliono di volta in volta il frullato.

I modelli da “single” sono invece molto pratici per chi ne prevede un utilizzo personale e giornaliero.

Spesso le caraffe sono graduate, rendendo così più semplice l’utilizzo di dosi di alimenti adatti alla quantità di composto che si desidera preparare.

Accessori

Insieme al frullatore possono essere offerti degli accessori extra, inclusi nel primo acquisto, o che possono essere comprati in un secondo momento.

Tra gli accessori più comuni abbinati al mixer troviamo spesso un manico aggiuntivo con la frusta, una caraffa e talvolta anche dei contenitori per conservare i cibi o dei mini tritatutto per operare su alimenti più solidi.

I blender offrono in genere delle borracce, molto utili per chi vuole portare il suo frullato o smoothie al lavoro per la pausa pranzo, o come bevanda nutriente e dissetante durante le attività fisiche e sportive. Alcuni modelli presentano una normale caraffa, il cui contenuto potrà in seguito essere versato in bicchieri o nelle borracce, altri hanno invece una caraffa-borraccia e il preparato viene quindi frullato direttamente all’interno della borraccia. Il vantaggio di questa tipologia di blender è sicuramente il fatto di non sporcare meno “pezzi”, lo svantaggio è quello di poter preparare un solo frullato alla volta.

Sicurezza

Per essere certi di utilizzare un dispositivo sicuro, occorre verificare che l’elettrodomestico sia marchiato CE e quindi costruito secondo gli standard europei. Nel caso di caraffe di plastica, occorre accertarsi che siano BPA free: il bisfenolo A è un composto organico spesso utilizzato nei materiali plastici e che le ricerche hanno constatato essere dannoso per la salute quando entra in contatto con gli alimenti. Il Senato ha vietato dal 2012 la fabbricazione e la vendita di prodotti ad uso alimentare contenenti tale composto organico, quindi un contenitore quale una caraffa o un recipiente in plastica devono per legge esserne privi.

La sicurezza durante l’utilizzo è data anche dalla presenza di un impugnatura ergonomica e che offra una salda presa (nei mixer) e da piedini antiscivolo posti alla base del frullatore (nei blender).

Pulizia

La pulizia è sempre importante, ma negli elettrodomestici da cucina lo è sicuramente molto di più.

In questo caso pulire bene gli elementi che vengono in contatto con i cibi è fondamentale non solo per mantenere il dispositivo in buone condizioni, ma anche e soprattutto per garantire che i cibi siano preparati in modo igienico. Oggi troviamo molti modelli che possono essere smontati e lavati comodamente in lavastoviglie. La parte del corpo motore, ovvero quella a cui è attaccato il cavo di alimentazione, non può essere lavata, ma va pulita a mano con un panno morbido eventualmente inumidito.

Prezzo

Il prezzo di un frullatore varia molto in base a fattori quale il brand, la dimensione, i materiali e le caratteristiche. Per un utilizzo domestico potremmo indicare 50 euro come prezzo medio, con modelli di blender in plastica e di piccole dimensioni che possono costare anche una ventina di euro.

Consigli per l’utilizzo dei frullatori

Nel caso di frullatori a immersione, i risultati migliori si ottengono con un inclinazione di 45° e muovendolo nelle varie direzioni attraverso la miscela. Il manico non deve mai essere estratto completamente dal composto quando le lame sono in funzione, in quanto esso schizzerebbe inevitabilmente.

Per quando riguarda i blender occorre invece ricordarsi sempre di mettere il coperchio o il disastro sarà assicurato.

Alcune preparazioni possono essere conservate per alcuni giorni in frigorifero: in questo caso bisogna provvedere all’utilizzo di contenitori idonei e ad aggiungere la data di preparazione su un’etichetta da applicarvi, in modo da sapere sempre quando l’alimento è ancora buono o quando è invece meglio gettarlo.

Molti frullati richiedono l’utilizzo di latte, ma se hai problemi di intolleranza potrai utilizzare latte di soia, senza lattosio, latte di cocco o altri prodotti idonei.

Cura e manutenzione dei frullatori

Ogni elettrodomestico porta con sé un manuale di utilizzo per l’utente. Leggere i libretti d’istruzioni può essere noioso: a tutti noi piace utilizzare subito il dispositivo senza perdere troppo tempo nella lettura, ma i minuti dedicati ai manuali non sono tempo perso e possono rivelarsi preziosi per garantire una buona longevità dell’apparecchio. Gli elettrodomestici possono essere pericolosi e una rinfrescata alla memoria riguardo le basilari avvertenze sui dispositivi elettrici non fa mai male: potresti per esempio posizionare un blender sul ripiano della cucina, senza valutare che proprio a pochi centimetri vi è il piano cottura e che il calore potrebbe danneggiare il frullatore.

Fondamentale è anche sapere quali alimenti è possibile trattare con il proprio modello e quali possono invece rovinarlo o romperlo, per quanto tempo di fila è possibile utilizzare il frullatore senza rischiare il surriscaldamento e come agire in caso di malfunzionamento.

Le operazioni di pulizia sono abbastanza semplici, ma occorre verificare se e quali parti possono essere lavate in lavastoviglie e quali detergenti o detersivi è possibile utilizzare.

Una buona abitudine è anche quella di controllare spesso lo stato del frullatore, delle caraffe, delle lame e del cavo di alimentazione: se noti delle parti danneggiate, non proseguire con l’accensione, ma provvedi prima alla riparazione tramite personale esperto e qualificato.

Quanto dura un frullatore?

Stabilire una durata media di un elettrodomestico è difficile, in quanto ci sono moltissimi fattori che possono rendere il prodotto più o meno duraturo. La qualità dei materiali è uno degli elementi chiave nello stabilire la longevità di un dispositivo. Quando si acquista un elettrodomestico, si ottiene una garanzia minima di due anni, che consente la sostituzione o la riparazione del dispositivo nel caso in cui si verificassero malfunzionamenti dovuti a difetti di fabbricazione. Per far valere la garanzia occorre conservare lo scontrino e registrare il prodotto sul sito o tramite l’apposita cartolina contenuta nella confezione.

La garanzia è valida appunto solo in caso di prodotto difettoso e due anni sono in genere più che sufficienti per constatare il corretto funzionamento dell’apparecchio. Se il frullatore ti cade, o se lo pulisci con prodotti non adatti, eventuali danni non saranno coperti dalla garanzia. La garanzia decade inoltre se del personale non autorizzato effettua delle riparazioni: se il tuo dispositivo smette di funzionare all’improvviso senza apparente motivo, non cercare di ripararlo da solo, ma chiama il servizio clienti o rivolgiti a un centro convenzionato.

Chiarito il concetto della garanzia, risulta chiaro che un frullatore di ottima qualità (utilizzato in modo corretto) può durare ben oltre i due anni di garanzia, mentre uno di bassa qualità potrebbe durare molto poco. I prodotti più costosi e di marchi prestigiosi, offrono generalmente la possibilità di acquistare parti di ricambio, permettendo così di prolungare la vita dell’elettrodomestico per altri anni e con una piccola spesa.

Curiosità

Milkshake particolari

Uno dei preparati più “strani” è il “buffalo wing milkshake”: formaggio e salsa piccante frullati insieme, decorati con sedano e un’ala di pollo. Questa invenzione non può che arrivare dagli Stati Uniti, mentre in Italia abbiamo da poco iniziato a considerare “normali” i frullati a base di verdura.

Frullato, smoothie, frappè, milkshake … Ma qual è la differenza?

Simili ma differenti, tutti questi preparati hanno una consistenza e degli ingredienti diversi. Il frullato si prepara con frutta e latte, mentre lo smoothie è preparato con frutta o verdura mischiata ad acqua e yogurt magro (o latte di soia per i vegani).

Il milkshake è invece costituito da gelato o latte ghiacciato con cioccolato, creme, aromi, caramello o sciroppi.

Infine i frappè si ottengono con latte mischiato a gelato, infusi (caffè), polvere o sciroppi.

 

1. Electrolux ESB2500 Recensione

Il modello ESB2500 di Elextolux, si chiama anche Sportsblender, ed è infatti un frullatore blender studiato in particolar modo per l’utilizzo sportivo. Esso si presenta con la brocca che è in realtà già un bicchiere: si sporcherà così un solo recipiente e non sarà necessario travasare. Questa sua particolarità lo rende comodo per gli sportivi, ma anche per chi giornalmente si prepara qualcosa da portare al lavoro per la pausa pranzo.

frullatore

La caraffa è più correttamente definita una bottiglia in Tritian antirottura, che potrà essere usata all’occorrenza anche per trasportare altre bevande.

Le bottiglie incluse al momento dell’acquisto sono due e con una capacità di 600 ml l’una, ma se necessarie altre bottiglie aggiuntive possono essere acquistate in un secondo momento, anche in formati più piccoli da 300 ml. Le bottiglie in dotazione hanno tappi di diverso colore, in modo che i vari utilizzatori non confondano il proprio bicchiere.

Oltre a questa praticità non indifferente, questo blender può essere utilizzato non solo per frullati e smoothie, ma anche per la preparazione di pappe per neonati.

Il funzionamento è semplice e vi è un solo pulsante da premere. La pulizia va effettuata dopo ogni utilizzo, ma il corpo lame estraibile permette un’operazione molto pratica e veloce.

I materiali utilizzati sono di ottima qualità, con la già citata caraffa/bottiglia in Tritian senza ftalati o bisfenolo A e un corpo in acciaio inox.

Le misure del blender di Elextrolux sono di 13,2 x 13,2 x 39,7 cm, per un peso di soli 1,81 Kg.

La potenza offerta è di 300 W e il design risulta moderno, permettendo così di tenere il dispositivo anche a vista, senza compromettere l’estetica degli ambienti domestici.

Vantaggi:

  • Caraffe ad uso bottiglia
  • Possibilità di preparare pappe per neonati
  • Design

Svantaggi:

  • Non è possibile selezionare diverse velocità

 

2. Philips HR3556/00 Recensione

Dotato della tecnologia ProBlend, che offre 6 lame a stella, questo frullatore Philips regala alte prestazioni, frullando, tagliando e tritando efficacemente diversi alimenti e offrendo composti molto fini ed omogenei.

frullatore professionale

Questo blender permette anche di tritare il ghiaccio, rendendo così possibile preparate cocktail o bevande molto rinfrescanti e dissetanti. Una funzione che contraddistingue questo frullatore blender da altri simili, è quella riscaldante: in inverno potrai così preparare dei passati di verdura o delle vellutate calde, senza bisogno di sporcare anche pentole e piano cottura.

Data la varietà di alimenti trattabili, il dispositivo può essere azionato a diverse velocità in base alla durezza dei cibi.

Le misure sono di 37,5 x 29,4 x 20,4 cm per un peso di 3,99 Kg: non proprio leggerissimo e compatto, ma ciò è dovuto alla presenza di una caraffa da ben 2 litri in vetro, che risulta quindi più pesante rispetto a una in plastica. Le tacche presenti sulla caraffa ti aiuteranno a preparare alimenti nelle giuste quantità e il fatto di poter smontare e lavare in lavastoviglie gran parte del frullatore si rivela ottimo per una pulizia efficiente e rapida. Vi è inoltre il la funzione Easy Clean,

Il motore è potente e da 700 W, ma è disponibile anche una versione da 900 W. Oltre alle velocità variabili, troverai anche il pratico Pulse-one-touch, per poter regolare manualmente la durata e l’intensità.

Se desideri portare con te il preparato, troverai una comoda borraccia in dotazione, per un trasporto sicuro.

Il prezzo di questo frullatore non è tra i più economici, ma ampiamente giustificato dalle numerose funzioni e dalla qualità di tutti i componenti, caraffa in vetro inclusa.

Vantaggi:

  • Sei lame a stella
  • Caraffa in vetro
  • Funzione riscaldante

Svantaggi:

  • Non tra i più economici

 

3. Duronic BL1200 Recensione

Vediamo ora un altro frullatore di tipo blender e proposto dal marchio Duronic. Questo modello offre quattro lame in acciaio inox e una potenza di 1200 W, che lo rendono così adatto a tritare anche il ghiaccio.

Il design è sobrio ed elegante, adatto quindi a tutti i tipi di arredo e ad essere tenuto a vista.

miglior frullatore

La caraffa con capacità di 1,8 litri è di vetro, materiale quindi di ottima qualità. Molto interessante è il coperchio, che è dotato di un oblò che consente di aggiungere ingredienti anche mentre il dispositivo è in uso.

Le tre funzioni programmate presenti sono: la funzione frullatore-smoothie, la funzione tritaghiaccio e la funzione di lavaggio automatico della caraffa, che può essere utilizzata anche le la funzione “pulse”, ovvero quella che permette all’utente di dare al composto impulsi singoli e di potenza diversa.

Oltre ai classici milkshake, frullati e smoothie, si potranno preparare anche sughi, salse, cocktails, contorni e pappe per i neonati.

Il dispositivo non è adatto a contenere cibi troppo caldi, nel caso di passati di verdura è quindi preferibile lasciar raffreddare le verdure bollite prima di frullarle e di riscaldare il composto in seguito in una pentola su piano cottura.

Le dimensioni sono di 17 x 17 x 42 cm e il peso è di 4,8 Kg: il prodotto non è quindi tra i più leggeri, ma occorre ricordare che chi vuole una caraffa in vetro deve tener conto di un inevitabile aumento del peso.

Grazie alla già citata funzione di auto-pulizia, sarà sufficiente inserire nella caraffa acqua e detersivo (controllare nel libretto d’istruzioni dosi e tipi di detersivi consentiti), avviare il programma e procedere in seguito a un rapido risciacquo sotto l’acqua corrente.

Vantaggi:

  • Funzione di auto-pulizia
  • Funzione tritaghiaccio
  • Rapporto qualità/prezzo

Svantaggi:

  • Non tra i più leggeri

 

4. Aigostar Black Windmill 30IRY Recensione

Passiamo ora al brand Aigostar, che con il suo modello Windmill 30IRY offre un frullatore americano (blender) dal prezzo molto allettante.

Il peso di 4,44 KG e le dimensioni di 27 x21 x 38,8 Kg non lo rendono tra i frullatori più leggeri o compatti, ma chi preferisce una caraffa in vetro piuttosto che in plastica, troverà questo apparecchio molto interessante. Il design minimal ed elegante, permette di tenere l’elettrodomestico in vista su un mobile della cucina, sempre pronto per l’uso.

frullatore prezzi

La base e il coperchio sono di colore nero, con la manopola per la selezione delle velocità di colore grigio e la caraffa trasparente, tinte quindi neutre che ben si abbinano con tutti i tipi di cucina.

La brocca in vetro da 1,5 litri, permette di preparare una buona dose di frullato ed è facilmente lavabile anche in lavastoviglie.

Le parti in plastica sono BPA free, quindi sicure per la salute.

Grazie alle 6 lame in acciaio inox, i risultati saranno ottimi e il composto risulterà omogeneo.

Il motore da 600 W consente di adoperare il dispositivo su tutti i tipi di frutta e verdura e si presta anche a tritare il ghiaccio.

Le velocità disponibili sono 2, più la funzione per la pulizia veloce, grazie alla quale sarà possibile lavare il dispositivo prima di riporlo in lavastoviglie o passarlo a mano nel lavandino.

Per una maggiore sicurezza, questo blender è dotato di piedini antiscivolo e di protezione di bloccaggio: le lame non entrano in funzione se il coperchio non è ben chiuso. Il coperchio è inoltre dotato di un oblò che permette di aggiungere ingredienti anche quando il blender è già in funzione.

Vantaggi:

  • Prezzo
  • 6 lame in acciaio inox
  • Caraffa in vetro

Svantaggi:

  • Non tra i più leggeri

 

5. Philips HR2105/50 Recensione

Vediamo ora un altro prodotto di Philps: il frullatore Daily Collection, dotato di lama ProBlan (4 lame a stella) e di un motore da 400 W. Il sistema ProBlend permette un miglior flusso di frullatura, aumentando la turbolenza e spingendo le particelle solide verso le lame.

frullatore per smoothie

La prima cosa che attira l’attenzione è sicuramente la varietà di colori in cui è possibile acquistare il dispositivo: vi sono infatti la versione bianca, la gialla, quella rossa, quella verde e infine quella viola. Con tutta questa scelta è impossibile non trovare il colore perfetto per la propria cucina o per rallegrarsi!

Le velocità disponibili sono due, inoltre vi è la modalità Pulse one-touch, per controllare la miscelazione a mano.

Il prezzo è nella media, ma porta con sé una caraffa in vetro da 1,5 litri, che rende il prodotto un ottima scelta in base al rapporto qualità/prezzo. Il vetro, a differenza della plastica, è meno soggetto a usura e mantiene un aspetto estetico migliore rispetto alla plastica che tende invece a opacizzarsi o scheggiarsi. L’impugnatura della caraffa è stata inoltre studiata per essere più comoda per il pollice durante il trasporto.

Nonostante la presenza del vetro, questo blender risulta leggero e compatto, con poco meno di 1 Kg di peso e dimensioni di 26,6 x 22 x 37,6 cm.

La pulizia è facilitata dalla possibilità di poter riporre tutti i componenti (eccetto ovviamente il corpo motore) in lavastoviglie.

Per una maggiore sicurezza, l’indicatore di blocco indica quando l’apparecchio è pronto per essere usato in sicurezza.

Il manuale dell’utente in dotazione offre tutte le informazioni necessarie alla cura e manutenzione del dispositivo e devono essere seguite scrupolosamente per non perdere i diritti di garanzia e per far sì che il frullatore non possa danneggiarsi.

Vantaggi:

  • Rapporto qualità/prezzo
  • Caraffa in vetro
  • Abbastanza leggero e compatto

Svantaggi:

  • Nessun accessorio in dotazione