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Migliore piastra per panini 2018

Al giorno d’oggi è sempre più comune trascorrere un’esistenza frenetica: molti di noi trascorrono pochissimo tempo all’interno delle proprie abitazioni per via del lavoro e dei lunghi turni che spesso ci tengono lontani dall’ambiente familiare. In delle simili condizioni diventa molto difficile essere attenti alla propria alimentazione, e si finisce spesso per mangiare fuori anche tutti i giorni. Il costo di un simile atteggiamento però, si ripercuote spesso in maniera anche piuttosto pesante sia sul nostro portafogli che sulla nostra salute. È per questo che si ricorre ad alcuni trucchetti, come il pratico cestino del pranzo. Ma cosa inserire al suo interno? Il nostro consiglio è quello di ricorrere al classico panino, ma con un twist: è qui che interviene il dispositivo di cui vogliamo parlarvi oggi. Ebbene, oggi andremo ad esplorare l’universo di un elettrodomestico da cucina piuttosto diffuso che sta conoscendo una nuova primavera nel corso degli ultimi anni grazie all’introduzione di nuovi materiali e tecnologie sempre più attente alla sicurezza e alla versatilità. Stiamo parlando della piastra per toast!

Caratteristiche di una piastra elettrica per panini e fattori da considerare prima dell’acquisto

Prima di poter procedere con l’acquisto in maniera del tutto consapevole di una nuova piastra elettrica per grigliare, sarà necessario valutare un grosso numero di fattori che, ovviamente, prescindono da quelli che possono essere i prezzi di una piastra per panini; è per questo che noi delle Cose Migliori consigliamo sempre di prendere in considerazione prima dell’acquisto di una piastra grill:

La qualità, la capacità di conduzione del calore e la robustezza della tipologia di placche presenti nel dispositivo

La maggior parte delle piastre presenti sul mercato (e anche la maggioranza delle piastre per panini utilizzate nei locali pubblici, come bar e ristoranti) è dotata di placche realizzate in ghisa, materiale ideato per poter sostenere temperature piuttosto alte e garantire cotture sempre uniformi grazie alla capacità di poter condurre (e di conseguenza, di poter distribuire) il calore in maniera ideale. Generalmente, questo particolare tipo di materiale è dotato di un pattern ondulato, ideale per poter rendere particolarmente croccante il cibo con il quale viene messo a contatto e soprattutto in grado di poter imprimere sul cibo (sia esso un panino, una bistecca o un qualsiasi tipo di verdura) le famose righe di colore più scuro che rendono ancora più appetitoso e bello da vedere il cibo che abbiamo preparato con tanta cura. Oltre alla ghisa, un altro materiale che viene spesso utilizzato per la realizzazione di queste piastre particolari è l’acciaio inossidabile. Questo materiale è incredibilmente facile da pulire tramite l’ausilio di un panno o di uno scottex da cucina, ed è anche in grado di poter raggiungere la temperatura desiderata in tempi piuttosto ridotti. Unica pecca, è che spesso le piastre dotate di placche in alluminio sono impossibili da lavare in lavastoviglie poiché spesso le placche non sono rimovibili, e spesso non sono capaci di condurre e distribuire il calore in maniera uniforme. Come potrete immaginare, i modelli dotati di placche in acciaio inossidabile sono spesso appartenenti alla fascia economica/media, mentre i modelli dotati di placche in ghisa sono generalmente rivolti ad un pubblico di professionisti e/o appassionati della cucina, disposti a spendere anche cifre piuttosto alte. A queste tipologie di placche si aggiungono i modelli in titanio e quelli in vetroceramica che presentano diversi vantaggi, fra cui una rapidità di riscaldamento senza eguali (addirittura al di sotto dei due minuti), un minor consumo di energia elettrica e un minor peso. L’unico svantaggio è il costo elevato di questi modelli in vetroceramica, che però sono del tutto giustificati dalle caratteristiche da noi elencate in precedenza.

Le dimensioni della piastra

A seconda del grado di utilizzo e del numero di persone presenti nel vostro nucleo abitativo, sarà necessario optare per una piastra dalle dimensioni più o meno grandi: idealmente per chi vive da solo o tende a non utilizzare in maniera così frequente la piastra, basterà optare per un modello fra i più piccoli presenti sul mercato (una delle piastre di cui parleremo successivamente in maniera approfondita nel corso delle recensioni è di appena 275x180mm ed è consigliata in particolar modo per i single e per chi ha poco spazio all’interno della propria cucina), mentre per i nuclei familiari più numerosi o per chi si occupa di un esercizio commerciale sarà meglio optare per i modelli più spaziosi, doppi, magari dotati di piastre inclinate o comunque dotati di placche dalle dimensioni maggiori (alcuni modelli, pensate, possono arrivare perfino a 70 x 50 centimetri!).

La temperatura che la piastra elettrica per panini è in grado di poter raggiungere

A seconda del materiale di cui sono composte le placche (e a seconda del modello, ovviamente) una piastra per toast è in grado di poter raggiungere delle temperature più o meno elevate. Pensate che alcuni dei modelli più potenti presenti sul mercato sono in grado di poter raggiungere perfino temperature che sfiorano o vanno oltre i 300 gradi! La temperatura, nella maggior parte dei modelli di fascia medio/bassa, non può essere regolata e, a volte, sul dispositivo non è presente nemmeno un tasto di accensione: per far funzionare questo tipo di dispositivi, basterà collegare la spina del dispositivo ad una presa elettrica funzionante e il gioco è fatto. Altri modelli invece, sono dotati di pulsanti di accensione, di un timer e soprattutto di diverse opzioni per poter regolare la temperatura. Alcuni modelli più raffinati sono dotati di diversi pulsanti in grado di poter attivare delle temperature precedentemente impostate dalla casa di produzione, in genere ideate per poter cuocere la carne in diversi modi a seconda dei gusti (come vedremo in maniera più approfondita nel corso delle recensioni) ma che possono essere utilizzate per la cottura di qualsiasi altro tipo di cibo. Generalmente però, le piastre presentano una o più manopole graduate che permettono di poter regolare la temperatura in maniera libera a seconda delle vostre preferenze personali. Solitamente, i modelli dotati di manopole sono anche dotati di timer, capace di potersi spegnere in maniera autonoma al raggiungimento della temperatura. La temperatura non dipende solo dalla fattura delle piastre, anche se la natura del materiale di cui sono composte va ad incidere senza alcun dubbio su quelle che sono le capacità di generare e di poter mantenere il calore. Naturalmente, maggiore sarà lo spessore delle placche, maggiore sarà la capacità del dispositivo di tenere al caldo il cibo inserito al suo interno, anche una volta che il dispositivo risulterà spento. I materiali che riescono a trattenere meglio il calore sono ovviamente la ghisa e la vetroceramica, seguite dal titanio. La capacità di poter raggiungere nel giro di pochi secondi il calore necessario per poter effettuare in maniera efficace la cottura del cibo da voi inserito al suo interno invece, dipende non solo dalla fattura delle placche, ma soprattutto dalla potenza del motore. La potenza del motore di un dispositivo del genere si misura in watt; i modelli più economici e piccoli sono generalmente dotati di 800-1000 watt, mentre i modelli più grandi e potenti arrivano fino ad un massimo di potenza di 4500 watt.

Manutenzione di una piastra elettrica per panini

Ma come si mantiene perfettamente pulita una piastra elettrica per panini? Così come abbiamo ampiamente spiegato in precedenza, la maggior parte dei modelli di piastra presente sul mercato non dispone di placche rimovibili, specialmente se si tratta di piastre in ghisa o di piastre in acciaio inossidabile. Come si può effettuare la pulizia in questo caso? Nulla di più facile: vi basterà strofinare la superficie delle placche con un panno umido o con uno scottex e potrete utilizzare senza problemi la vostra piastra non appena avrete terminato le operazioni di pulizia.

Gamma dei prezzi

Ma quanto può costare una piastra panini che sia in grado di poter soddisfare ogni vostra richiesta a livello di prestazioni e di performance? È importante ricordare che, così come vale per la maggior parte dei dispositivi elettrici da cucina, è importante impedire che il risparmio vada ad incidere molto più di tutte quelle caratteristiche che sono molto più importanti come ad esempio la sicurezza della vostra casa, di voi stessi e della vostra famiglia. Onde evitare che per risparmiare vi ritroviate con un apparecchio che nel giro di appena pochi mesi possa smettere di funzionare, vi invitiamo a leggere (o eventualmente rileggere) i consigli contenuti nel nostro articolo e di concentrarvi in particolar modo su quelle che sono le nostre recensioni prodotti. Solo così non potrete essere delusi!

In linea di massima però, parlando di prezzi, si parte da un costo che si aggira attorno ai 15-25 euro per quanto riguarda i modelli di fascia medio-bassa che possono essere utilizzati prettamente per scaldare il pane o preparare dei toast (magari due o uno alla volta) fino ad arrivare ai 250-300 euro dei modelli di fascia alta e/o professionale, che servono anche a poter cuocere la carne e che sono generalmente realizzati in materiali di fattura migliore, ideali per resistere ad un utilizzo frequente.

 

1. Rowenta GR702D Revisione

La storia del marchio Rowenta ha inizio nel 1909 in Germania; questo brand, apprezzato dai consumatori di tutto il mondo in maniera trasversale, si occupa in particolar modo della produzione e della distribuzione di piccoli e di grandi elettrodomestici per la casa prodotti all’interno dello stabilimento Rowenta situato ad Erbach, nel cuore dell’Assia. Fra i prodotti di punta del brand tedesco e che sono una garanzia per milioni di consumatori vi sono senza dubbio i bollitori elettrici ma anche i ferri da stiro e le macchinette per il caffè.

La piastra elettrica per grigliare Rowenta GR702D è dotata di ben sei diversi programmi in grado di poter cuocere con efficacia, sempre seguendo le vostre preferenze in fatto di gusti, carne, pesce e, ovviamente, panini e pane. Questo modello, per potervi garantire il massimo della precisione, presenta ben sei diversi programmi di cottura adatti per ogni tipo di alimento, per potervi offrire una varietà di modalità di cottura davvero interessante e, grazie al suo sensore automatico, è in grado di poter rilevare il grado di cottura e di avvisarvi tramite un segnale acustico quando la carne (o qualsiasi altra tipologia di cibo avrete inserito al vostro interno) sarà pronto, a seconda che lo vogliate appena scaldato, mediamente cotto o ben cotto. Grazie ai suoi 2000 W di potenza, la piastra elettrica per grigliare Rowenta GR702D è in grado di poter cuocere anche gli alimenti più spessi, come ad esempio dei panini, dei toast, delle salsiccie o delle bistecche.

Vantaggi:

  • La piastra per panini Rowenta GR702D è in grado di poter cuocere con sei diversi programmi di cottura pane, toast e carne a seconda dei vostri gusti (al sangue, mediamente cotta o molto cotta)

Svantaggi:

  • Alcuni consumatori lamentano della difficoltà di poter programmare questo particolare modello di piastra per panini

 

2. Ariete 1911 Revisione

Ariete, marchio italiano famoso sia sul territorio italiano che all’estero, nasce in Toscana nel lontano 1964 nella località di Campi Bisenzio ed è ad oggi leader indiscussa del settore della produzione di piccoli e grandi elettrodomestici altamente innovativi e funzionali. Il marchio Ariete è entrato a far parte della famiglia di marchi DeLonghi dal 2001 ed è stato inglobato dalla Kenwood nel 1995, sempre mantenendo alti i suoi standard qualitativi.

La piastra per panini Ariete 1911 è dotata di placche rigide completamente antiaderenti non staccabili, ma non per questo difficili da pulire: vi basterà infatti utilizzare con un panno od uno scottex sugli eventuali residui di cibo per poter ottenere dei risultati ottimi anche se avete preparato degli spiedini, degli hamburger o altri cibi che sono soggetti a gocciolamenti o comunque presentano molto grasso. La piastra per panini Ariete 1911 è perfetta anche per poter scaldare cibi più secchi come ad esempio le piadine, i panini ed i toast ed essendo di dimensioni piuttosto piccole (le dimensioni della piastra sono infatti di appena 275x180mm), si dimostra lo strumento ideale anche per tutti coloro che vivono da soli, in coppia o che sono intenzionati a farne un utilizzo sporadico. Rispetto al modello che la precede, è leggermente meno potente (la potenza di questo dispositivo è infatti di 1000 watt) ma non per questo si dimostra inefficace quando è il momento di cuocere panini piuttosto alti o cibi piuttosto complessi o spessi. Grazie alla presenza di una pratica spia, verremo avvisati quando il dispositivo è effettivamente acceso e anche quando la temperatura sarà arrivata a cottura.

Vantaggi:

  • La piastra per panini Ariete 1911 è perfetta per chi vive da solo o in coppia

Svantaggi:

  • Alcuni consumatori lamentano dell’incapacità di poter realizzare una cottura uniforme di questo modello di piastra per panini

 

3. Imetec Dolcevita SM3 Revisione

Il marchio italiano Imetec, famoso soprattutto sul territorio nazionale per la produzione e per la distribuzione di piccoli elettrodomestici, è originario di Lallio, piccolo centro in provincia di Bergamo. È nel 1974 che Renato Morgandi ed i suoi fratelli hanno dato inizio alla storia di questo marchio ed è solo grazie alla loro professionalità che nel giro di pochissimi anni questa piccola ditta a conduzione familiare riesce a trasformarsi nella Imetec S.p.A. così come la conosciamo oggi.

La piastra per panini Imetec Dolcevita SM3 è ideale per poter cuocere con efficacia verdure, focacce, toast e panini ma anche hamburger e hot dog: tutto questo è possibile grazie alla presenza delle sue piastre extralarge della grandezza di 27×13 cm, supporti ideali per poter cuocere fino a tre toast in contemporanea. La conformazione di queste piastre, completamente antiaderenti e dotate del motivo a riga tipico di questa particolare tipologia di dispositivo, rende possibile la cottura senza grassi di ogni tipologia di cibo possiate desiderare cuocere al loro interno, anche grazie all’utilizzo di un piccolo strato di carta da forno. Addio olio e burro, e benvenuta salute! È possibile tenere sotto controllo il funzionamento ed il riscaldamento delle piastre grazie alla spia di colore verde che si accende in maniera automatica non appena sarà stata raggiunta la temperatura considerata ideale per poter effettuare nella maniera più adeguata la cottura del cibo così come lo si desidera.

Vantaggi:

  • La piastra per panini Imetec Dolcevita SM3 è perfetta per poter cuocere senza l’ausilio di grassi quali olii e burri qualsiasi tipo di cibo possiate desiderare: dai panini agli hot dog, questa piastra è in grado di poter cuocere con efficacia qualsiasi tipo di cibo

Svantaggi:

  • Alcuni consumatori lamentano della scarsa durabilità di questo specifico modello di piastra per panini, che spesso smette di funzionare dopo appena qualche mese di utilizzo

 

4. Russell Hobbs 17888-56 Revisione

Il brand Russell Hobbs nasce dal genio di due uomini che rispondono al nome di Bill Russell e Peter Hobbs nell’Inghilterra del 1952; fra i suoi più memorabili successi vi sono senza dubbio il brevetto della prima caffettiera (1952) e del primo bollitore elettrico (1955). Il brand Russell Hobbs entra a far parte insieme ad altri rinomati marchi come Remington e VARTA del gruppo Spectrum Brands Inc. nel 2010 ed è ad oggi distribuito ed apprezzato da milioni di utenti presenti in tutto il mondo.

La piastra per panini Russell Hobbs 17888-56 presenta tre diverse modalità di funzionamento: può essere utilizzata aperta a 180°, modalità ideale per poter essere utilizzata come una comoda griglia per la carne, in maniera leggermente angolata per cuocere tutti quegli alimenti che presentano grassi al loro interno e così com’è per cuocere panini, toast ed altri cibi sostanzialmente asciutti. In aggiunta, per poter effettuare una cottura uniforme e pulita dei cibi grassi, la piastra per panini Russell Hobbs 17888-56 è dotata di una praticissima vaschetta ideale per poter raccogliere tutti i residui unti del cibo nel corso della cottura. Grazie al suo rivestimento in acciaio inossidabile completamente satinato, questa piastra si dimostra incredibilmente facile da pulire. La sua potenza di 1800 Watt e la capacità di poter cuocere in contemporanea 5 porzioni di verdure o carne e tre panini, rendono la piastra per panini Russell Hobbs 17888-56 ideale anche per poter essere utilizzata all’interno degli edifici commerciali.

Vantaggi:

  • La piastra per panini Russell Hobbs 17888-56 è dotata di tre diverse modalità di funzione: una adatta per la carne, una per il pane e una per gli alimenti particolarmente grassi

Svantaggi:

  • Alcuni consumatori lamentano dell’incapacità di questo particolare modello di piastra per panini di poter cuocere il cibo in una maniera che sia del tutto uniforme

 

5. Imetec Professional Serie GL 3000 Revisione

Avendo avuto già modo di poter parlare del famoso marchio italiano Ariete nel corso di una recensione precedente, eviteremo di andare a soffermarci nuovamente sulla storia di successo del brand e andremo a concentrarci direttamente su quelle che sono le caratteristiche di questo particolare modello di piastra elettrica per panini.

La piastra per panini Imetec Professional Serie GL 3000 è dotata della potenza di ben 2000 Watt ed è per questo in grado di poter garantire un riscaldamento veloce ed uniforme. Grazie al rivestimento delle placche (basculanti e inclinate, completamente rimovibili e lavabili in lavastoviglie, per il massimo della comodità al momento del doverne effettuare la pulizia), completamente rivestite del moderno materiale titanio Stone-look, sarà possibile poter godere di carni e di verdure grigliate proprio come sulla pietra! La piastra per panini Imetec Professional Serie GL 3000 è caratterizzata di ben sette diverse posizioni di cottura: piastre aperte a 180°, a contatto e parallele su cinque livelli, per potersi adattare alla perfezione a quelle che sono le vostre personali esigenze e gusti in fatto di cottura. Grazie alla opzione di thermo control, le placche in titanio saranno in grado di poter mantenere costante la loro temperatura nel corso di tutta la cottura per potervi garantire dei risultati sempre impeccabili.

Vantaggi:

  • La piastra per panini Imetec Professional Serie GL 3000 è ideale per poter cuocere carne, verdure e panini in maniera efficace
  • La presenza delle placche rivestite in titanio, inclinate, completamente rimovibili e lavabili comodamente in lavastoviglie, rendono infinitamente pratico il suo utilizzo anche quando si tratta di dover cuocere cibi particolarmente unti e grassi

Svantaggi:

  • Alcuni consumatori lamentano della capienza della vaschetta per raccogliere eventuali residui di grasso e di olio, considerata come troppo piccola per poter arrivare a fine cottura senza strabordare